RECENSIONE – “Smetto Quando Voglio, Masterclass” di Sidney Sibilia (2017)

Il film si pone perfettamente al centro delle vicende di quello che dovrebbe essere il vero ed effettivo seguito del primo film, uscito ormai qualche anno fa nelle nostre sale cinematografiche. Il film comincia, infatti, con la prima scena del sequel (Smetto Quando Voglio, Ad Honorem) girato in contemporaneo con quest’ultimo e in uscita, presumibilmente, l’anno prossimo.

Divertente e spassionato, senza contare che ogni volta in cui vedo gli attori che hanno preso parte a una delle mie serie preferite, Boris, mi si riempie di gioia il cuore. I momenti di bel cinema sono presenti e l’unica nota dolente che posso trovare (che però si tratta esclusivamente di gusti) è la fotografia, quel giallo costante dopo un po’ viene decisamente a noia.

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La comicità è la parte preponderante dell’intera pellicola e la naturalezza con la quale recitano gli attori mantiene, sì, quel velo che si frappone tra spettatore e schermo all’interno di una sala cinematografica, ma sembra che esso possa essere squarciato in un qualsiasi momento. Il tutto risulta essere così “vero” da farti sembrare di essere una mosca che segue degli eventi reali e non che tutto quello che stai guardando sia pura e semplice invenzione.

Non ho molto altro da dire, se non: guardatelo!
Questo è il cinema italiano di genere che ci piace e che vorremmo vedere più spesso girato e prodotto. Per di più, se devo dirla tutta, non vedo l’ora che il terzo capitolo venga proiettato nei nostri cinema.

Grazie dell’attenzione e buon cinema a tutti.

-Jakk

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