Il Primo Re diventerà una serie tv!

È nelle sale da meno di due settimane, ma sembra già che l’intenzione sia quella di cavalcare l’onda del successo del film di Matteo Rovere e farne una serie tv. Per ora nulla di certo riguardo a produzione, trama, cast e data di uscita, ma il progetto si preannuncia quantomeno interessante.

È lo stesso Riccardo Tozzi a parlare, fondatore di Cattleya, la più importante società di produzione cinematografica e televisiva indipendente italiana: non parliamo di un tizio qualunque, bensì del produttore di serie tv conterranee come Gomorra e Suburra. E quello che dice è questo: la serie tv su Il Primo Re si farà. È infatti di poche ore la notizia che Cattleya ha in cantiere questo progetto insieme a Groenlandia, la casa di produzione del film di Matteo Rovere, ma sembra che il titolo non sarà lo stesso: si parla infatti di una serie intitolata Romulus, e la trama non assomiglierà a quella del film. Spiega Tozzi, infatti, che il mondo sarà, sì, lo stesso, ma diversa sarà la storia raccontata. Verranno narrate le vicende che precedono e portano alla nascita di Roma – quindi, probabilmente, sarà qui che vedremo il mito -, cosa che quasi certamente darà modo di proseguire con la serie per diverse stagioni.

Chiaro è chi sarà il protagonista, questa volta. È finita la pacchia, Romolo, non balzerai fuori verso la fine dopo tre quarti di film mezzo svenuto, birbantello!

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Eppure non è sicuro il fatto che rivedremo facce a noi note, nella nuova serie tv: le parole di Tozzi sono infatti ambigue a riguardo e ci parla della scelta di mettere una star nelle serie tv limitate, mentre per quelle più lunghe non lo facciamo. Aggiunge, però, che non è una legge e che per ora non è stato deciso nulla.

Incerta resta anche la lingua in cui i svolgeranno i dialoghi nella serie. Il latino è un po’ l’inglese dell’epoca, spiega Tozzi, facendo notare come l’uso del sottotitolo è già più che accetto nel resto del mondo, dove, ad esempio, Gomorra viene guardata sottotitolata – e non solo nel resto del mondo, ma anche in molte regioni d’Italia!

Non c’è ancora nulla di deciso, ma se la scelta sarà quella di optare per il proto-latino, la lingua del film, e diffondere due versioni della serie, una sottotitolata e l’altra doppiata – e diciamocelo, abbiamo il doppiaggio migliore nella storia dell’universo -, il risultato potrebbe essere notevole.

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Si tratterà di una serie breve, probabilmente una decina di episodi, ma se in effetti l’intento è quello di prolungarla attraverso diverse stagioni, allora forse potremmo avere a che fare con una nuova serie evento. Sarebbe, d’altronde, la prima serie tv italiana su un tema storico come questo: vogliamo qualcosa di epico, e facciamogli vedere, agli americani, che cos’era Roma!

Certo non glielo faremo vedere prima di qualche anno, si parla del 2021 come paletto per la messa in onda. Ma sembra proprio che accadrà. E noi non aspettiamo altro che aggiornamenti.

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Cecilia

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