The Kissing Booth 3 si farà? Parla il finale del 2

È disponibile su Netflix dal 24 luglio il secondo capitolo di The Kissing Booth, commedia sentimentale stroncata dalla critica, ma tanto amata dal pubblico. Un paio di aggiunte al cast, che ritrova come protagonisti Joey King, Jacob Elordi e Joel Courtney, e una trama che risulta decisamente più interessante, rispetto al primo film. Ma finisce davvero così, la storia di Elle e Noah? A voi la nostra recensione e qualche news sul terzo capitolo.

Come ci insegnano le classiche commedie sentimentali che hanno preceduto The Kissing Booth, prima o poi la perfetta storia d’amore incontra un ostacolo, e spesso questo ostacolo è la lontananza. Se poi alla lontananza aggiungiamo un secondo spasimante, solitamente il new kid at school, otteniamo il triangolo perfetto che mette in crisi la coppia che tanto amiamo. Non molto tempo fa, P.S. Ti amo ancora, sequel di Tutte le volte che ho scritto ti amo, ci ha raccontato una storia non molto diversa, seppur con più eleganza.

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E dunque ecco che l’amore di Elle e Noah viene messo alla prova, una prova che sorprendentemente gran parte del pubblico sembra non voler vedere superata. Marco, il nuovo rivale in amore di Noah, è infatti un personaggio molto apprezzato e apprezzabile, una ventata di aria fresca in una storia che stava cominciando a diventare noiosa.

Persino la trama di questo secondo capitolo porta qualche novità. Chiariamoci, The Kissing Booth 2 non si discosta dal primo in quanto a spessore cinematografico, e se vogliamo dirla con parole molto povere, resta un filmetto per ragazzi, pieno di stereotipi, frasi fatte e scene già viste e riviste. Ma se smettiamo di cercare la qualità e cominciamo a goderci il prodotto per quello che è, questo secondo capitolo risulta nettamente superiore al primo, per ritmo e intreccio narrativo. Insomma, è molto più divertente e, come dicono oltremare, entertaining, rispetto al primo film.

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I produttori sembrano dunque aver imboccato una buona strada. Ma il terzo film si farà? Se stiamo a guardare come finisce The Kissing Booth 2, la risposta è assolutamente sì. Infatti, alla fine del film ben due scene ci fanno capire che, probabilmente, non finisce qui, per Elle, Noah, Lee e Marco. La prima vede protagonista un Marco che è appena stato rigettato da quella che, nel corso delle ultime settimane, era diventata la sua chimera, la cosa che desiderava ottenere di più al mondo… O meglio, la persona. Il triangolo sembra infatti ancora in agguato, dato che Marco pare non essersi dato ancora per vinto. È probabile che in un ipotetico terzo capitolo si presenterà l’occasione, per lui, di riconquistare Elle.

Non abbiamo ancora nessuna dichiarazione da parte di Taylor Zakhar Perez, interprete di Marco, ma se un terzo film si dovesse fare, alla luce di questa sua ultima scena difficilmente il suo personaggio potrebbe mancare.

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La seconda scena che ci fa sospettare la volontà di mettere in cantiere il terzo capitolo riguarda Elle e la sua ammissione al college: diversamente da ciò che rivela a Lee e a Noah, infatti, è stata accettata sia a Berkeley, sia a Harvard, e questo comporterà nell’immediato futuro che lei debba compiere una scelta fra il suo migliore amico e il suo ragazzo. Una scelta di cui nulla ci viene mostrato nel finale del film.

È dunque probabile che The Kissing Booth 3 parlerà anche del futuro universitario di Elle, se il film ci sarà.

A questo proposito, l’unica ad essersi espressa è proprio Joey King, che in un’intervista a Today rivela di aver parlato con i suoi colleghi del cast di un possibile terzo film e che tutti lo vorrebbero. Dichiara inoltre che il destino di The Kissing Booth risiede unicamente nelle mani dei fan, così com’è stato per il primo film – che ricordiamo essere stato stroncato dalla critica, ma adorato dal pubblico di Netflix: sono infatti i fan, secondo King, la ragione per cui il sequel è stato girato.

Perciò, se ameranno anche questo e lo faranno sapere al mondo e a Netflix, teniamo le dita incrociate affinché Netflix ci dia un terzo film.

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Non ci resta che attendere dichiarazioni più ufficiali da parte dei produttori e del resto del cast. Joey King ha già detto la sua, ma da alcune recenti affermazioni di Jacob Elordi, sembra che l’attore si sia stancato di interpretare ruoli adolescenziali, cosa che lascerebbe intendere il suo allontanamento dal franchise, se The Kissing Booth 3 si dovesse fare.

Ma appunto, non sappiamo ancora nulla di certo, se non che il destino del film, come spesso accade, è nelle mani di chi lo guarda.

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Cecilia