Non solo horror: 15 film e serie tv da vedere a Halloween

In un momento in cui l’horror peggiore lo stiamo vivendo sulla nostra pelle, c’è bisogno di un Halloween alternativo: atmosfere da brivido, ma piacevoli, trame oscure, ma divertenti, persino momenti di paura, dai quali però non vogliamo fuggire, semplicemente perché la storia è troppo bella. Se non sapete cosa guardare durante questo Halloween da trascorrere a casa, ecco a voi i nostri consigli!

Harry Potter e la pietra filosofale

Partiamo con un grande classico: chi di noi non ha mai atteso l’autunno soltanto per rintanarsi sotto a una coperta, fuori l’oscurità e il temporale, dentro un tè caldo e alla televisione la maratona di Harry Potter? E quale momento migliore, per dare inizio a tutto questo, della sera di Halloween? La storia del maghetto con la cicatrice a forma di saetta fa parte delle nostre vite da così tanto che non ha neppure senso riassumere la trama, basta soltanto ricordare i motivi per cui potrebbe rappresentare un modo perfetto di trascorrere il vostro Halloween: c’è la magia, c’è un mistero, ci sono i mostri e i fantasmi, ma soprattutto un’atmosfera che sa di casa, che ci porta indietro nel tempo, che ci riempie il cuore di speranza. Il vostro film preferito della saga può essere il primo, oppure qualsiasi altro, ma La pietra filosofale è l’inizio di tutto, è dove l’Espresso per Hogwarts lascia il binario 9 e tre quarti per la prima volta e così comincia uno dei viaggi più belli di sempre.

Perché la storia di Harry racconta questo: la felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda di accendere la luce.

Casper

Questo film che ha come protagonista uno dei personaggi immaginari più famosi di sempre è un ottimo modo di vivere Halloween come lo vivono Kat e suo padre James: in compagnia di un mucchio di fantasmi. Il castello di Whipstaff diventerà, per una sera, anche la vostra casa, Casper diventerà vostro amico e i suoi tre svitati zii, Molla, Ciccia e Puzza, daranno il tormento anche a voi. James Harvey e sua figlia Kat sono stati chiamati dalla perfida Carrigan Crittenden perché il dottor Harvey, famoso medium, scacci via da Whipstaff i fantasmi che lo infestano, così che Carrigan possa cercare in santa pace il tesoro che, racconta una lettera di suo padre, si nasconde da qualche parte nel castello. La storia comincia pochi giorni prima di Halloween e tutto accade proprio in questa sera: i vivi diventano fantasmi, i fantasmi tornano vivi e i morti, che non avevano più faccende in sospeso, tornano indietro, anche solo per qualche minuto, per esaudire un piccolo desiderio.

Casper è un grande classico, piacevole da guardare in qualsiasi momento dell’anno: ma quale sera migliore, da trascorrere insieme a Kat e al suo amichetto fantasma, del 31 ottobre?

La sposa cadavere

Capolavoro firmato Tim Burton, che vede protagonisti Johnny Depp e Helena Bonham Carter: e tutto questo dovrebbe bastare per convincervi a guardare questo strano film di animazione. La storia comincia con le prove per il matrimonio combinato fra Victor Van Dort e Victoria Everglot, esperienza decisamente negativa per una delle versioni più impacciate di Johnny Depp. La pessima prova lo porta a esercitarsi, durante la notte, mentre fa una passeggiata nel bosco, portando con sé l’anello di fidanzamento: ed è proprio dopo aver pronunciato un giuramento perfetto che infila l’anello al dito di quella che non sa essere la sposa cadavere. Inizia così un viaggio che lo strapperà al cupo e triste mondo dei viventi e lo catapulterà nel “vivo” e colorato aldilà, e che lo riporterà, purtroppo, di nuovo indietro. Purtroppo, perché noi siamo i primi a non voler lasciare lo splendido mondo dei morti dipinto da Tim Burton, il quale raggiunge, con questo film, uno dei suoi apici narrativi.

Non c’è trio migliore di quello composto da Tim Burton, Johnny Depp e Helena Bonham Carter, per trascorrere un Halloween coi fiocchi!

Auguri per la tua morte

Tree è la classica ragazza del college bella e popolare, che si ubriaca alle feste e si sveglia nel letto di uno sconosciuto: ed è proprio così che inizia il film. La giornata trascorre come una giornata qualunque e quella sera è stato organizzato un party che sembra un party qualunque: ma non si tratta di una giornata qualunque, né di un party qualunque, perché oggi è il compleanno di Tree, il party è una festa a sorpresa e lei viene uccisa da uno sconosciuto che indossa il costume della mascotte del college. Sarebbe tutto finito, se non fosse che, un secondo dopo la sua morte, Tree si sveglia nello stesso letto in cui si era svegliata quella mattina e ripete la stessa giornata per la seconda volta. Non impiegherà molto per capire quello che sta succedendo: sembra bloccata in un loop temporale, che finisce sempre, inevitabilmente, con la sua morte, dalla quale si risveglia ogni volta nello stesso letto. C’è un solo modo per interrompere il ciclo: scoprire chi la vuole morta e impedirgli di rifarlo.

I film con questa soluzione narrativa del loop temporale sono già interessanti di loro e Auguri per la tua morte ha quel qualcosa in più che lo rende persino divertente e, in certi momenti, quasi da brivido… È un film senza pretese e senza impegno, che vuole soltanto intrattenere lo spettatore e ci riesce alla grande. Una bella proposta per la sera di Halloween, se cercate un mix di tutti questi ingredienti.

Coraline e la porta magica

Realizzato anch’esso in stop motion, come La sposa cadavere, Coraline e la porta magica è uno dei film d’animazione più inquietanti che potete trovare, così come uno dei più iconici: chi, infatti, non ha mai incontrato l’immagine di un viso con i bottoni cuciti al posto degli occhi? Così è come si presentano gli altri genitori a Coraline, appena trasferitasi nella nuova casa con i suoi veri genitori, quando la ragazzina, dopo aver scovato una porticina segreta nel muro, attraversa un tunnel che la conduce a una sorta di mondo parallelo, allegro e colorato, in cui suo padre è un brillante musicista e sua madre cucina le cene più squisite: tutto l’opposto del mondo in cui Coraline vive tutti i giorni. Ma questo potrebbe diventare il suo vero mondo, la vita che l’altra madre le offre, la sua vera vita, deve soltanto fare una cosa: lasciare che l’altra madre le cucia i bottoni sugli occhi.

Le musiche e l’animazione, accanto alla trama, rendono questo film uno dei più indicati per passare un Halloween alternativo, in cui non è tanto la paura a farla da padrona, quanto una sensazione di inquietudine, quasi di disagio. Non era forse Freud a ricordare quanto gli occhi siano il nostro organo più perturbante, soprattutto all’essere umano che se li vede in qualche modo violare?

Frankenstein Junior

Uno dei capolavori più immensi della storia del cinema, oltre che grande classico comico, Frankenstein Junior mischia la favola horror di Mary Shelley con la parodia e lo humor tipicamente americani, e ottiene la perfezione. Frankenstein Junior è talmente iconico che i veri protagonisti sono le battute, così famose da essere entrate nel vocabolario comune persino di coloro che il film non l’hanno visto: “Si – può – fare!” e “Potrebbe esser peggio… Potrebbe piovere!” sono soltanto quelle più note, ma chi, come la sottoscritta, ha visto questo film circa una sessantina di volte, potrebbe tranquillamente recitarle tutte a memoria.

Nel film troviamo il mostro e troviamo il dottor Frankenstein, ma non sono neppure lontanamente paragonabili ai due personaggi descritti da Mary Shelley: l’atmosfera e l’ambientazione, anche aiutate dalle musiche e dal fatto che il film è in bianco e nero, sono tetre, perfette per un film dell’orrore, ma la comicità brillante, direi davvero geniale, è la firma autentica di questo film, un film da vedere obbligatoriamente almeno una volta nella vita… ma anche sette o otto.

Signori, il delitto è servito

Si tratta della prima trasposizione cinematografica di un gioco di società, ovvero il celebre Cluedo. La trama è intuitiva: un gruppo di sconosciuti si riunisce per cena in una grande casa isolata, in cui, ad un tratto, viene commesso un omicidio. L’assassino è uno dei presenti e spetterà proprio a loro scoprire chi è. Sia che siate amanti del gioco, sia che non lo conosciate, una trama come questa non può non stuzzicare la vostra curiosità. L’atmosfera è tipica di un giallo alla Agatha Christie, la cui suspense si rivela, a tratti, persino da brivido, ma è anche condita con una comicità che ricorda quella del già proposto Frankenstein Junior. Insieme ai protagonisti, vi sembrerà di venire catapultati nella casa, alla ricerca dell’assassino… o forse degli assassini? Già, perché vedrete che presto i cadaveri sembreranno spuntare come il prezzemolo, e voi, come steste giocando, continuerete a chiedervelo: chi è stato?

A tutti piace un buon mistero, e questo film lo rappresenta in modo estremamente elegante e divertente: cercare un assassino che si nasconde fra di noi potrebbe rivelarsi un’alternativa interessante, per la sera di Halloween, soprattutto se al film pensaste di affiancare il gioco. Non c’è bisogno di nulla, tranne che di qualche pezzo di carta, e le regole sono semplici: scegliete delle armi, scegliete delle stanze e scegliete dei personaggi… poi fatevi ispirare dal film!

La famiglia Addams (1991) e La famiglia Addams 2 (1993)

Fra i tanti adattamenti che vedono protagonista la famiglia Addams, questi film sono forse i più famosi e iconici, grazie anche e soprattutto alla strepitosa Mercoledì interpretata da Christina Ricci – che abbiamo già incontrato in Casper e che incontreremo di nuovo ne Il mistero di Sleepy Hollow: si potrebbe dire, la vera principessa di Halloween!

Di questi film, forse, non è tanto importante la trama, quanto appunto la caratterizzazione dei personaggi e l’atmosfera rappresentata, ingredienti che ruotano attorno alla royal family di Halloween. Più conosciuto e, forse, ancora più bello è, tuttavia, il sequel del primo film, in cui si svolge, per intenderci, l’iconica scena in cui Morticia dice che “Mercoledì sta attraversando quel particolare periodo in cui le ragazze hanno un pensiero fisso”; “I maschietti?”, chiede la signora Buckman; “L’omicidio”, risponde Mercoledì.

La visione del primo film non è strettamente necessaria per capire il secondo, per cui la scelta è vostra: potete optare per il primo o per il secondo, oppure decidere di dedicare il vostro Halloween a una bella maratona dei due film, e vi assicuro che non ve ne pentireste.

Il labirinto del fauno

Capolavoro di Guillermo del Toro, il film si concentra su due linee narrative parallele, una storica e l’altra fantastica: quella storica ruota attorno agli avvenimenti successivi alla fine della Seconda guerra mondiale, in una Spagna tenuta in pugno da Francisco Franco; quella fantastica vede protagonista una bambina che, inoltratasi in un labirinto, incontra un fauno, che le rivela che proprio lei è la reincarnazione di una principessa del mondo sotterraneo, al quale potrà tornare se supererà tre prove. Queste due linee narrative si intrecciano, ma il sottofondo fantastico resta il vero protagonista, un sottofondo quasi disturbante, in certi momenti, che crea un clima oscuro e ostile, nel quale Ofelia, la protagonista, si fa largo, all’interno dello strano mondo dipinto da del Toro.

Un altro grande classico da vedere almeno una volta nella vita e a cui si può dedicare una serata di Halloween un po’ diversa dal solito.

Il mistero di Sleepy Hollow

Rincontriamo, come dicevo, Christina Ricci, e con lei anche Johnny Depp, in questo film dall’ambientazione ottocentesca e dall’atmosfera così lugubre che vi sembrerà quasi di percepire il freddo sulla vostra pelle. Il mistero che Ichabod Crane deve risolvere è quello degli omicidi commessi di recente a Sleepy Hollow, ma un particolare inquietante caratterizza questi delitti: la testa delle vittime è stata mozzata dal collo. Si crede che il responsabile sia il malvagio Cavaliere Senza Testa, fantasma di un crudele mercenario tornato nel mondo dei vivi per vendicarsi della sua stessa uccisione. L’ispettore Crane non crede a queste superstizioni, ma ben presto si renderà conto che in questo mondo c’è molto più di quanto la sua scienza può spiegare.

Johnny Depp, non si può evitare, è sempre Johnny Depp, ma in questo film veste alcuni dei suoi panni più seri e meno comici, poiché di comico, a Sleepy Hollow, non c’è nulla: c’è il sangue, c’è la morte, c’è un mistero, ci sono cose che vanno al di là di ciò che conosciamo e crediamo naturale e comprensibile.

The nightmare before Christmas

Molto prima de La sposa cadavere, Tim Burton ha provato a cimentarsi con i film di animazione e la tecnica stop motion, ottenendo un risultato altrettanto di successo, e forse addirittura più iconico: chi di noi, infatti, non ha mai sentito parlare, o non conosce l’immagine, di Jack Skeletron? The nightmare before Christmas è forse l’unico film al mondo che le persone guardano con piacere sia a Halloween che a Natale, perché in questo risiede la sua dualità. Jack vive nel Paese di Halloween insieme a tutti i mostri di questa festività e la loro vita ruota attorno alla preparazione della festa del 31 ottobre; dopo tanti anni. Però, Jack si è stancato di Halloween, e un giorno si imbatte in quella che scopre essere la porta d’ingresso di un altro mondo, una città piena di neve, di luci e di gioia: la città di Natale. È davanti a questo nuovo spettacolo, che Jack decide di prendersi la responsabilità di organizzare in prima persona la festa di Natale, ma quando si ha a che fare con i mostri di Halloween, il disastro è scontato.

Non credo ci sia modo migliore di trascorrere la serata di Halloween, di prendere per mano il re di questa festività e lasciare che ci mostri il suo mondo.

Passiamo ora alle tre serie tv proposte in questa lista: chiaramente non potranno essere iniziate e concluse in una sera – a meno che non vi prendano a tal punto che trascorrerete la nottata davanti allo schermo -, ma di certo cominciarle durante la serata di Halloween potrebbe esprimere al massimo la loro essenza.

Le terrificanti avventure di Sabrina – stagione 1 (20 episodi)

Prodotto targato Netflix, si tratta del reboot della ben nota serie di fumetti Sabrina, vita da strega. Se pensavate di sapere tutto sulle avventure della giovane Spellman, dovrete ricredervi: Le terrificanti avventure di Sabrina ci propone un mondo completamente nuovo.

La partenza è la stessa: Sabrina Spellman è una giovane mezza strega e mezza umana, che, dopo aver perso i genitori da bambina, viene allevata dalle due zie, Hilda e Zelda. È tutto il resto che è diverso. Il tono comico e scherzoso della vecchia serie degli anni ’90 è sparito, un’aura oscura circonda zia Hilda e zia Zelda e la loro casa: adoratrici di Satana, sostenitrici dei più barbari riti e delle più crude cerimonie, non si fermano neppure di fronte all’omicidio. La nuova Sabrina è ancora la tipica sedicenne ribelle, ma le sue ribellioni riguardano riti di necromanzia ed esorcismi. La serie è costruita su un tema di fondo decisamente dark, gotico, che tuttavia non sfocia mai nell’horror pesante, mantenendosi sempre su una linea che si ispira alle vecchie storie sulle streghe di Salem. Dimenticatevi di Satana come entità malvagia che possiede le ragazzine e fa loro vomitare sostanze verdi non bene identificate: il diavolo non è più il dio maligno, ma il dio delle streghe.

Con Le terrificanti avventure di Sabrina sembra di precipitare in un mondo in cui è sempre Halloween, e questo è il modo migliore per rendere l’idea di quella che è l’atmosfera di questa serie.

American Horror Story: Murder House (12 episodi) – Asylum (13 episodi) – Coven (13 episodi)

Sul finale, purtroppo, comincio a smentire me stessa: avevo promesso proposte alternative ai soliti horror, ma effettivamente American Horror Story (abbreviato in AHS)presenta tante delle soluzioni narrative tipiche dei più classici film dell’orrore. Posso però rassicurarvi su questo: se queste serie tv le ho viste io che sono una fifona, non si tratta di un horror pesante. Inoltre, AHS è una delle serie tv più di successo degli ultimi anni, che merita di essere vista soprattutto per le storie che racconta.

Le prime tre stagioni sono a mani basse le più belle e anche quelle di solito elette a preferite dagli spettatori, a seconda che questi prediligano una casa infestata dagli spiriti delle persone morte entro le sue mura, un manicomio degli orrori oppure un rifugio moderno per le streghe di New Orleans. Di queste tre stagioni, forse Asylum è quella più inquietante, mentre Coven quella più “tranquilla”; Murder House si avvicina ad Asylum. La trama è diversa in ogni stagione, mentre il cast viene spesso riproposto in vesti di volta in volta differenti: sta a voi scegliere quale ambientazione sia la più indicata per la notte più spaventosa dell’anno. Il consiglio che posso darvi è questo: Murder House è la mia preferita e anche quella che ha fatto sì che il mondo si innamorasse di AHS. E se vi piacciono le storie di case infestate, la nostra ultima proposta fa di certo al caso vostro!

The haunting of Hill House (10 episodi)

Concludiamo con l’eccezione alla regola: The haunting of Hill House fa paura. È decisamente inquietante, piena di spiriti mostruosi e spaventosi, piena di oscurità e tensione, piena di scene che vi faranno schizzare il cuore in gola. Ma accidenti, se merita di essere vista!

La splendida storia viene raccontata spezzata a metà: parte della puntata ci presenta la famiglia Crane quando ancora questa viveva a Hill House e i figli erano piccoli; l’altra parte della puntata ritrae i fratelli Crane adulti, ormai lontani dai sinistri avvenimenti di quella che è ormai conosciuta come Hell House (Casa Infernale), lontani dalla morte della loro madre durante quella misteriosa notte in cui sono fuggiti per sempre dalla casa. Se la prima parte della loro vita si è conclusa con un lutto, quello della madre, la seconda parte inizia con una seconda morte: quella di Nell, la più piccola della famiglia, vittima di un apparente suicidio proprio nella casa di Hill House. E allora i misteri sono due: com’è morta davvero Nell? Cos’è successo quella terribile e tragica notte, in cui i fratelli Crane hanno perso la loro madre per sempre?

The haunting of Hill House è pressoché perfetta. Le musiche, l’ambientazione, l’estetica, tutto è uno spettacolo visivo, uditivo, psicologico. È una serie disturbante, che vi perseguiterà per molto tempo, che vi entrerà nel cuore e nelle ossa, che vi farà scorgere ovunque l’ombra di una donna dal collo storto… Ma è anche una serie drammatica che racconta una storia meravigliosa, e la racconta in un modo stupendo, immergendola in un’atmosfera incantevole. La serie ideale da cominciare la sera di Halloween.

Follow us:

Cecilia