La nuova serie tv evento targata Netflix, uscita lo scorso 23 aprile, era attesissima da tutti, soprattutto dai fan dei romanzi di Leigh Bardugo, su cui si basa. La trama della prima stagione attinge ai libri Tenebre e ossa e Sei di Corvi, e la trasposizione, a detta dei lettori, è perfetta. Un cast tutto nuovo, che vede anche volti conosciuti – Ben Barnes -, e un genere fantasy dei migliori. Come finisce questa prima spettacolare stagione? Scopriamolo insieme.

Ambientazioni e costumi spettacolari, personaggi strepitosi (ebbene sì, dal primo all’ultimo!), una trama intrigante e affascinante. A questi ingredienti, che basterebbero anche da soli, dobbiamo aggiungere un ritmo incalzante e un fantasy che non deluderà persino i più appassionati. Mescolate tutto, in forno per due ore a 180 gradi, e otterrete una delle novità migliori del 2021.

Tenebre e ossa, che ha già conquistato la critica, si accinge a far innamorare anche il grande pubblico, e non solo quello che non conosce i libri. Parola dei fan della saga letteraria, questa serie tv è riuscita con successo a unire le trame e i personaggi di due romanzi, teoricamente tra loro separati, creando una trasposizione originale, ma al contempo fedele ai libri, là dove doveva restare fedele.

Posto che ci aspettiamo presto la conferma di una seconda stagione, ricordiamo velocemente la trama di Tenebre e ossa e analizziamo insieme il finale.

La trama in breve

È un mondo fantastico, quello immaginato da Leigh Bardugo, ma ispirato all’affascinante Russia degli zar, soprattutto nei nomi e nei costumi. Questo mondo è il regno di Ravka e la protagonista è Alina Starkov (Jessie Mei Li), orfana e cartografa presso il Primo Esercito. Ben presto, tuttavia, scopre di non essere soltanto questo, quando il suo potere nascosto si rivela durante una traversata della Faglia, la grande Oscurità che ha spezzato in due il regno di Ravka.

Per combattere i mostri che la abitano, i Volcra, Alina sprigiona una luce intensa, un potere leggendario appartenente al Grisha conosciuto come Evocaluce. Alina scopre, dunque, di far parte dei Grisha, persone con la capacità di manipolare gli elementi, un potere che alcuni di loro utilizzano come arma all’interno del Secondo Esercito. È per unirsi a loro, e scoprire dunque il suo potere, che viene separata dal suo migliore amico, Mal (Archie Renaux), e gettata in un mondo a lei sconosciuto, al fianco dell’affascinante Generale Kirigan (Ben Barnes).

tenebre e ossa mappa del grishaverse

Alina Starkov, l’Evocaluce

Chi è dunque, infine, Alina Starkov? E cosa si rivela essere l’Evocaluce? Il potere di evocare la luce del sole, persino e soprattutto nell’oscurità più profonda, sembra appartenere ad Alina fin dalla nascita, come intuiamo dal fatto che ha sempre sognato il Cervo (di cui parleremo a breve).

Per ora il suo potere è unico e dalle origini misteriose. Non conosciamo, infatti, l’identità dei genitori di Alina e non sappiamo se anch’essi fossero Grisha; non sappiamo se fossero al corrente del potere di Alina e neppure se uno dei due lo condividesse con lei, rendendolo dunque un dono ereditario.

L’Evocaluce mantiene, quindi, ancora dei lati in ombra. Ciò che sappiamo per certo è che Alina può controllare a suo piacimento questo potere e che ha intenzione di utilizzarlo per distruggere la Faglia. Solo non è ancora abbastanza potente per farlo da sola, e inoltre i suoi nemici si moltiplicano. Chi sono? Vediamolo subito.

tenebre e ossa alina starkov

Aleksander Kirigan, l’evocatore dell’Ombra

Nelle ultime due puntate scopriamo l’origine della Faglia e la vera identità del Generale Oscuro. Inizialmente comandante del Secondo Esercito, è il Grisha più potente di tutti, a sua detta discendente dell’Eretico Nero, il Grisha che, secoli prima, ha creato la Faglia.

Nulla di tutto questo. O meglio, c’è qualche verità, dato che Kirigan è davvero il comandante del Secondo Esercito ed è (era?) davvero il Grisha più potente di tutti. Ma è anche lui stesso l’Eretico Nero: disposto a tutto pur di opporsi agli umani che davano la caccia ai Grisha, Aleksander ha appreso un potere antico e oscuro, in grado di amplificare la sua abilità nella padronanza delle ombre.

Questo nuovo potere finisce, tuttavia, per impossessarsi di lui, come aveva previsto Baghra (sua madre), e con esso Aleksander affronta l’esercito giunto per catturarlo. È durante questa scena che scopriamo l’origine della Faglia e dei mostri che la abitano, i Volcra: una volta esseri umani, corrotti dall’Oscurità e trasformati in terribili mostri, i Volcra abitano l’Ombra che si staglia lungo tutto il regno di Ravka, spezzandolo in due.

tenebre e ossa aleksander kirigan

Perché Aleksander vuole espandere la Faglia?

Se la Faglia si rivela il piano di Aleksander per conquistare il potere e per far sì che i Grisha, ora utili agli umani e alleati con loro, non vengano più perseguitati, i Volcra rappresentano una falla nel suo piano. Essi, infatti, gli impediscono di espandere la Faglia, ed è per questo che Aleksander ha bisogno dell’Evocaluce, in grado di respingere l’Ombra e, soprattutto, i suoi mostri.

Ma qual è il motivo per cui Aleksander vuole controllare la Faglia? Certo, conquisterebbe un potere inimmaginabile, superiore persino a quello del re ravkiano. Ma la seconda, fondamentale ragione è questa: controllare la Faglia e poterla espandere a suo piacimento comporta una minaccia costante ai regni confinanti con Ravka.

Riferite quello che avete visto alle vostre madri patrie. Ditelo ai fjerdiani, agli shu han. Non ci sarà più guerra con Ravka. Tutti i paesi risponderanno a noi. Perché chi si opporrà a noi, ora?

Aleksander Kirigan, episodio 8

tenebre e ossa faglia

Perché i ravkiani non aggirano la Faglia?

Basta dare una veloce occhiata alla mappa che trovate più sopra. Ravka è stretta a nord e a sud rispettivamente dai regni di Fjerda e di Shu Han, entrambi ostili: oltre al fatto che non attraversare la Faglia richiederebbe mesi di viaggio, aggirarla comporterebbe anche entrare in territori da cui non è assicurato uscirne con ancora tutta la merce… o addirittura vivi.

I fjerdiani, inoltre, danno la caccia e uccidono i Grisha, mentre gli shu li rapiscono e li utilizzano per i loro esperimenti. Il che spiega anche perché Aleksander minaccia di utilizzare la Faglia contro questi regni.

tenebre e ossa nina e matthias

Il Generale Zlatan e l’Apparat

Nonostante non sia un personaggio fondamentale nelle vicende di questa prima stagione, Zlatan agisce come una sorta di deus ex machina nel momento in cui si oppone apertamente alla distruzione della Faglia, ordinando di far uccidere l’Evocaluce. Ottenuto il comando di Ravka Ovest, il piano di Zlatan è di rendersi indipendenti da Ravka Est, saldamente governata dal re ravkiano.

Con la distruzione di Novokribirsk, presumibilmente Zlatan, come gli abitanti della città, resta ucciso, ma questo non significa che a Ravka Ovest non sia rimasto nessuno favorevole all’indipendenza. E l’Evocaluce è questo: se da una parte Sankta Alina rappresenta una speranza per coloro che vogliono vedere la Faglia sparire, dall’altra è una minaccia agli occhi di quelli che, dalla Faglia, ci guadagnano.

L’Apparat è fra questi. Prete fanatico che dimora presso il Piccolo Palazzo e la corte del re ravkiano, ora che questi è gravemente malato (e sappiamo qui che c’è lo zampino di Aleksander) l’Apparat cercherà di restare al potere, dando la colpa della distruzione di Novokribirsk…

…a tutti noi. La gente attaccherà di nuovo i Grisha. Devi trovare nuovi alleati.

Zoya Nazyalensky, episodio 8

tenebre e ossa apparat

I Corvi e Nina

Una rapida occhiata, verso la conclusione della nostra analisi, a quello che si prospetta essere il futuro del golden trio e della nostra Spaccacuore preferita.

In cambio del suo silenzio, Alina offre a Kaz un gioiello, che siamo sicuri verrà utilizzato per liberare finalmente Inej e riprendersi il Club dei Corvi. Insieme a Jesper, sono infatti diretti a Ketterdam, la loro città natale e capitale di Kerch. Tuttavia non sono soli: a bordo della stessa nave, infatti, troviamo non solo Alina e Mal, intenzionati ad allontanarsi il più possibile da Ravka, ma anche Nina.

Dopo aver perso la fiducia di Matthias, è probabile che Nina voglia ideare un piano per liberarlo, quando si imbatte nel trio di Corvi, che hanno giusto bisogno di una Spaccacuore. Una splendida alleanza si prospetta all’orizzonte!

tenebre e ossa kax inej jesper

Il Cervo

Come spiega l’Apparat ad Alina, il Cervo è un amplificatore dei poteri di un Grisha. Aleksander è alla sua ricerca, comprensibilmente, per aumentare le sue abilità nel controllo dell’Ombra, ma, come scopriamo alla fine, anche per un altro motivo. Grazie alle corna del Cervo, infatti, riesce a creare un ponte fra lui e Alina, guadagnando così il controllo anche della Luce.

Aleksander riesce a sfruttare il ponte e a utilizzare il potere di Alina, finché questa non comprende il segreto del Cervo: non basta infatti uccidere l’amplificatore per guadagnare il suo dono, poiché esso deve essere offerto dall’amplificatore stesso. Ad Alina, il potere del Cervo è stato donato, forse addirittura fin da quando era bambina. Alina riesce dunque ad assorbire (anche fisicamente) l’amplificatore e a trionfare contro Aleksander. Come abbiamo già detto, questo purtroppo non le basterà, per distruggere la Faglia.

E quando sarò forte abbastanza, noi torneremo, insieme, e la distruggeremo… ora che l’Oscuro è morto.

Alina Starkov, episodio 8

tenebre e ossa cervo

La sena finale: come sopravvive Aleksander?

Su questo punto, in realtà, possiamo solo fare supposizioni. Nessuno infatti vede ciò che accade all’interno dell’Ombra, dopo che Aleksander viene attaccato dai Volcra. Alina ha dunque tutte le ragioni di pensare che l’Oscuro sia morto, ma la scena finale ci svela tutt’altro: non solo Aleksander è sopravvissuto, ma ha anche ottenuto in qualche modo il controllo dei Volcra.

Presumibilmente, scopriremo di più su cosa sia successo nella prossima stagione, ma possiamo ipotizzare che il suo potere sia talmente grande, anche senza le ossa del Cervo, da permettergli di controllare l’Ombra a suo piacimento. Era già in grado di farlo? Questo resta un mistero. Ma poiché aveva bisogno di Alina per tenere a bada i mostri, dobbiamo supporre che non potesse farlo da solo. Non ci resta che aspettare la prossima stagione per avere la risposta.

tenebre e ossa scena finale

Da Cecilia, alla prossima recensione!

Follow us:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...